Skip to content

Maison Berger

La Storia della lampada Berger ha inizio agli esordi del secolo scorso, nel clima euforico della Belle Époque.


Torniamo indietro a quegli anni. Siamo nel pieno della Rivoluzione Francese, il progresso scientifico è all’origine di numerose innovazioni che, poco a poco, diffondono i loro benefici sempre più ampi della popolazione. Nel settore della ricerca medica, più in particolare quella batteriologica, la medicina ufficiale ammette l’esistenza di una correlazione tra igiene e salute.


Un rivista scientifica intitolata Concours Médical, nel numero del 25 Aprile 1885, in merito al risultato dei lavori del 1^ congresso di chirurgia francese riferisce quanto segue: “Dobbiamo ammettere che oggi viviamo in un’atmosfera in cui pullulano, in modo veramente spaventoso, i germi specifici di un grande numero di patologie contagiose; questi germi non chiedono altro che un terreno di coltura favorevole al loro sviluppo. L’organismo umano, nel momento in cui è debilitato, ne fornisce uno tra i migliori.”

dt_452
zm_128192

L’era della profumazione
d’interni

Nascono così vari prodotti che contribuiscono al risanamento della casa: candeggina, alcool per uso domestico, cresile e formolo.
A questi prodotti vanno ad aggiungersi nuovi apparecchi per la diffusione di agenti antisettici e disinfettanti: i diffusori, o lampade igieniche e fumivore, che si basano sul principio della combustione catalitica come la Lampe Berger.

I diffusori Lampe Berger sono dispositivi a combustione catalitica, un principio scoperto da due chimici Justus Von Liebig e Charles Gerhardt.
Intorno al 1850 i due scienziati scoprono che la formazione di aldeidi gassose (composti chimici) può essere ottenuta mediante l’ossidazione di alcool primario (etilico o metilico) realizzata tramite il contatto di quest’ultimo con il platino, o di uno dei suoi derivati portato all’incandescenza. Questa reazione chimica permetti di ottenere, oltre agli aldeidi, ossigeno allo stato nascente ed ozono. Questi 3 composti, a livelli diversi, sono ottimi disinfettanti e bonificanti per l’aria degli ambienti.
Questa scoperta, in un primo momento, non ha alcuna ricaduta pratica immediata. Solo una trentina d’anni dopo, in un periodo d’intensa ricerca scientifica, diversi inventori troveranno simultaneamente varie applicazioni pratiche in campo industriale e domestico.

Tra il 1885 e il 1990 questa applicazione è oggetto di deposito di brevetti e marchi e poi di tentativi di commercializzazione più o meno riusciti.
A quell’epoca il termine che più si avvicinava all’invenzione era “lampada a petrolio” o “lampada ad alcool”, il quale veniva usato comunemente.
Questo nuovo procedimento viene quindi chiamato, lampada, ma anche bruciatore, diffusore  catalizzatore.
Per evitare confusioni queste invenzioni vengono abbinate e commercializzate con i seguenti nomi:

  • Lampada ad ozono Muller
  • Bruciatore antisettico Guasco
  • Lampada igienica dell’zono Roubleff
  • Lampada catalitica Berger

Di questi 4 brevetti solamente l’invenzione di Maurice Berger è sopravvissuta fino ai posteri.
Ancora oggi, ogni anno si vendono diverse centinaia di migliaia di lampade in tutto il mondo.
La Lampada Berger fa ormai parte del patrimonio industriale francese, allo stesso titolo di prodotti come la Due Cavalli Citroen, i biscotti Lu “petit-beurre” o le caramelline Lajaunie.

Il rispetto dell’ambiente e l’efficacia del processo di depurazione dell’aria mediante l’eliminazione dei cattivi odori non sono in antinomia con il benessere ed il piacere. I cattivi odori, soprattutto per chi vive in citta, rappresentano aggressioni quotidiane subite nei trasporti, in coda, sul posto di lavoro…

Le ultime ricerche vanno in due direzioni: l’aromaterapia e la creazione di nuove fragranze.

Da oltre 100 anni l’azienda Berger è leader nel settore in tutto il mondo.

 

Scopri i prodotti sul nostro store

Consegna in 24/48 h

Riceverete il vostro ordine in sole 24/48 ore!

Spedizione Gratuita!

Per ordini superiori a 49 €

Contattaci

Per qualsiasi informazione allo 011-7934422

SCOPRI GLI ALTRI NOSTRI MARCHI